È vero, sono passati quasi
tre mesi dalla giornata dedicata a Marco d’Oggiono che si è tenuta Domenica 14
Settembre qui a Oggiono: il paese di Marco. Quella fu una giornata piena, densa
di avvenimenti, anche perché in concomitanza con il Premio Marco d’Oggiono a
cui la nostra iniziativa intendeva
dare lustro.
Per una giornata il nostro
paese si è trasformato in un museo all’aria aperta per onorare il ricordo del
suo concittadino più famoso: Giovan Marco d’Oggiono, vissuto a cavallo fra
quattro e cinquecento, pittore di grande talento, maestro lui stesso e
annoverato fra i migliori allievi del genio Leonardo da Vinci.
Per
l’Associazione Università del Monte di Brianza è stata l’occasione per far
conoscere la grandezza di Marco e realizzare un’idea che vede la figura del
grande artista oggionese, centrale, per il decollo di un turismo locale di tipo
culturale, da unire a quelle che sono le nostre bellezze naturali: lago,
collina e montagna.
Non
potendo allestire una mostra con i quadri di Marco che si trovano nei musei più
importanti del mondo, cito Brera, l’Ermitage di S. Pietroburgo, New York,
Berlino, Londra, il Louvre, perfino Aukland in Nuova Zelanda, abbiamo allora
scelto alcune di queste opere che sono state riprodotte fotograficamente,
fedelmente, nelle dimensioni reali.
Si
è poi creato una sorta di percorso cittadino museale, utilizzando come
scenografia alcuni cortili e portici, messi gentilmente a disposizione dai
proprietari, dove le opere sono state collocate.
Un’occasione,
non solo per ammirare i colori del grande maestro, ma anche di scoprire alcuni
angoli affascinanti della nostra città, normalmente non visibili.
Abbiamo
studiato per mesi la storia di Marco d’Oggiono, consultato testi recenti e
antichi, contattato musei italiani e all’estero. Siamo andati alla ricerca di
curiosità per mostrare a tutti e per tutti un Marco inedito.
Per
la scelta dei quadri sono state privilegiate le opere che più difficilmente
possono essere ammirate dal vero, perché in paesi lontani. Ci siamo fatti
condurre dai sensi, dai particolari, dai colori, e soprattutto ci siamo avvalsi
piacevolmente dell’esperienza del sig. Paolo Cattaneo, un uomo innamorato della
pittura di Marco d’Oggiono.
Ad
ogni opera è stato abbinato un musicista, un gruppo musicale o corale che hanno
interpretato con la loro musica i colori del maestro. Più di cinquanta gli
interpreti: due gruppi jazz, due cori, singoli musicisti, violino, flauti,
didgeridoo, pianoforte, i firlinfeu, gli ottoni della banda di Oggiono,
l’organo della chiesa S. Eufemia, la voce di Chiara Amati.
Eccezionale
è stata l’affluenza di gente nelle quattro ore di visite programmate a
dimostrazione di quanta fame di iniziative culturali ci sia. Ai gazebo di
accoglienza sono stati organizzati più di venti gruppi di 20, 25 persone, affidati
a guide che li hanno accompagnati nel percorso iconografico, culturale e
turistico per conoscere il famoso allievo di Leonardo.
La prima tappa è stata la
presunta casa natale di Marco, in “Calchera”, dove i visitatori hanno potuto,
non solo ammirare il quadro “Madonna che allatta il Bambino”, che si trova alla
Art Gallery di Auckland City in Nuova Zelanda, ma anche conoscere un Marco
d’Oggiono in carne e ossa interpretato dall’attore Edoardo Marzi.
Passando da un cortile
all’altro, da una musica all’altra, i gruppi sono arrivati infine nella Sala
della Comunità S. Giovanni Battista dove hanno potuto ammirare la riproduzione
fotografica dell’Ultima Cena di Marco, di proprietà del Louvre, in deposito
presso il castello di Ecouen, poi nella chiesa prepositurale di S. Eufemia per
la visione del Polittico dell’Assunta con otto santi e l’affresco della Madonna
in trono fra S. Caterina d’Alessandria e S. Eufemia.
Il fascino della penombra e la
sacralità del luogo hanno messo in risalto le due grandi opere illuminate.
L’imponenza del suono del grande organo e la voce sontuosa della giovane
mezzosoprano oggionese hanno fatto venire i brividi ai visitatori.
Abbiamo avuto visitatori
provenienti da tutta la
Lombardia, da Torino, dagli Stati Uniti.
Oggi possiamo dire che è stato
un successo, che l’Associazione Università del Monte di Brianza vuole condividere
con tutti i musicisti, le corali e tutti coloro che hanno dato una mano: l’Associazione
Archeologica Oggiono, la Pro
Loco Oggiono, Avis, Foto Club Ricerca e Proposta di Dolzago e
per ultimi, ma fondamentali, tutti i proprietari dei cortili che hanno messo a
disposizione le loro abitazioni per l’allestimento del museo cittadino.
Credo che per una volta siamo
riusciti a dimostrare quello che molti teorizzano ma che poi all’atto pratico
non sempre riescono a realizzare, intendo quella cultura a chilometro zero,
oserei dire quasi a costo zero che intende valorizzare sì la nostra cultura, presentando
quello che per noi ne è la massima espressione, come Marco d’Oggiono,
utilizzando le proprie forze, cioè i nostri bravi artisti e i nostri ragazzi
che in questo caso hanno fatto da guida. Vorrei sottolineare la disponibilità
di queste persone e soprattutto la gratuità. In un momento come quello attuale,
non ce la siamo sentita di chiedere sponsorizzazione ad alcuno, intendo ai
privati. Abbiamo chiesto un piccolo contributo alla Regione Lombardia e al
Comune di Oggiono che hanno risposto positivamente.
La sera del 14 settembre, nella
concitazione della giornata e degli eventi, non siamo riusciti a ringraziare
nessuno, nemmeno salutare. Lo facciamo questa sera, a pochi giorni dal Natale,
facendovi rivivere la bellezza dei nostri cortili, la suggestione dei quadri di
Marco, i volti delle persone, attraverso le immagini che il Fotoclub Ricerca e
Proposta hanno realizzato durante quella giornata. Uno spot per oggiono che
abbiamo intenzione di ripetere l’anno prossimo.

Domenica 14
settembre, con l’iniziativa “OGGIONO IL PAESE DI MARCO”, abbiamo fatto festa al
nostro illustre concittadino Marco d’Oggiono e nello stesso tempo scoperto
cortili e scorci del nostro paese che non conoscevamo.
Immagini che
potremo rivivere e rivedere, insieme a tutti voi, attraverso gli scatti del
nostro gruppo fotografico.
L’Ass.
Università del Monte di Brianza
La invita alla serata di
ringraziamento per tutti coloro che hanno collaborato all’iniziativa “OGGIONO IL PAESE DI
MARCO”.
Durante la serata verranno
proiettate le foto e uno slide-show dell’evento del 14 settembre, a cura del
Foto Club Ricerca e
Proposta.
Sarà l’occasione anche per uno
scambio di auguri natalizi.
SERATA APERTA A
TUTTI. INGRESSO LIBERO
Venerdì
12 Dicembre 2014
ore
20:45
Presso
Sala
Convegni della Banca BCC di Alzate Brianza
a
OGGIONO Via Lazzaretto, 15