Sabato 20 maggio 2017 - Presentazione libro DISCO VOLANTE di Claudio Ravasi

Claudio Ravasi
Renato Franchi alla chitarra, Gianfranco D'Anna percussioni
Ravasi - presentazione Disco Volante
Carlo Losa
Presentazione del libro


DISCO VOLANTE
VIAGGIANDO NELLA MUSICA SENZA CONFINI
Incontro con l’Autore
CLAUDIO RAVASI
Accompagnato dalla chitarra di RENATO FRANCHI
e altri amici della Band l’ORCHESTRINA DEL SUONATORE JONES

Claudio Ravasi (sn) e Renato Franchi (dx)
in
Libreria LiberaMente
OGGIONO Via G. Longoni 27/29

Sabato 20 Maggio 2017
ore 17
INGRESSO LIBERO

Questo libro è la realizzazione di un sogno che corona un’esperienza giornalistica e la passionaccia per la musica di tutta una vita. La presentazione in LiberaMente gliela dovevo perché conosco Claudio da quando, ragazzini frequentavamo la scuola elementare (che oggi chiamiamo primaria), ci si trovava da sua nonna Libera a vedere la Tivù dei ragazzi e poi, più grandicelli, a casa sua ad ascoltare i primi vinili… i dischi dei Gufi, di De André e via cantando. I conti fateli voi. Il libro è una selezione di articoli, recensioni di dischi e artisti, pubblicati per quattro anni dall’autore sul Giornale di Lecco. È un libro scritto bene, da leggere tutto d’un fiato, magari ascoltando buona musica. Musica che non mancherà alla presentazione, con la presenza di Renato Franchi  (che ha curato la prefazione del libro) e qualche componente dell’Orchestrina del Suonatore Jones. Per la buona musica ci pensano loro, il resto lo ascolteremo da Claudio. Il divertimento è assicurato. Ingresso libero.

Sabato 13 maggio 2017 - Presentazione libro QUANDO LAVORARE E' BELLO. Lettere dal carcere di Giovanna Rotondo

Presentazione del libro

Quando lavorare è bello
LETTERE DAL CARCERE
Incontro con l’Autrice
GIOVANNA ROTONDO
in
Libreria LiberaMente
OGGIONO Via G. Longoni 27/29
Sabato 13 Maggio 2017
ore 17
INGRESSO LIBERO

L’esperienza di lavoro in carcere come Tutor è stata, per l’autrice, una delle più significative della sua vita, soprattutto per gli incontri che ha avuto l’occasione di fare, per la particolarità del luogo in cui si è trovata a operare e per la condizione delle persone con cui è entrata in contatto.
In questo scritto viene mostrato un mondo che spesso non si vuole conoscere: quello di chi è recluso, raccontando comportamenti e necessità quotidiane simili a quelle di tutti.
Un intreccio di storie e di testimonianze umane, ricche di vissuti differenti, con privazioni e sofferenze aggravate spesso dalla consapevolezza di aver trasgredito le regole sociali.
Una proposta formativa che ha coinvolto il gruppo di allievi che vi hanno preso parte motivandoli a migliorarsi e a scoprire i propri talenti: un’esperienza sorprendente ed emotivamente densa